Bella ragazzi, oggi parliamo di uno dei fumetti più controversi e più di tendenza del momento ovvero DEADPOOL.
Deadpool è di cittadinanza e nascita canadese. Sembra che fin dall'infanzia sia stato abituato a spostarsi e a vivere in luoghi diversi a seguito dei trasferimenti da una base all'altra da parte del padre, ufficiale nell'USAF(apprendendo in tal modo un numero imprecisato di idiomi stranieri e il gusto per le parole dal suono buffo, come «chimichanga»).
Alcuni aspetti problematici del suo carattere risalirebbero alla perdita in giovane età della madre per un cancro terminale, e all'esacerbarsi dei rapporti con il padre. Inizia a preferire la compagnia dei teppisti, a darsi a piccoli episodi di vandalismo e a comportarsi da "duro", probabilmente per attirare l'attenzione del genitore.
Intorno ai diciassette anni, il futuro Deadpool resta solo al mondo: in un bar, uno dei bulli suoi amici punta una pistola contro il signor Wilson (in uniforme) mentre sta cercando di riportare il figlio a casa. Wade cerca goffamente di deviare l'arma, ma un colpo parte ugualmente uccidendo suo padre.
Abbandonati gli studi, al compimento dei diciott'anni il protagonista si arruola nell'Esercito, entrando nelle forze speciali. Cacciato dall'US Army per insubordinazione circa un anno dopo, inizia una carriera come mercenario: è in questo periodo che, stando allo sceneggiatore Joe Kelly, avrebbe incontrato per la prima volta il futuro Bullseye. Conosce anche la giovane mutaforma Copycat, della quale si innamora.
In seguito, Wilson scopre di essere affetto da una forma grave di cancro, forse per una predisposizione geneticamente ereditata dalla madre. Quando la malattia ha ormai raggiunto lo stadio terminale gli viene offerta la possibilità di entrare nel progetto Arma X, dove viene sottoposto a una sperimentazione che mira a riprodurre ilfattore rigenerante del mutante Wolverine in altri soggetti.
Deadpool è il classico villan, il classico antieroe che vuole fare del bene ma a modo suo. E' un cupo mercenario che spesso viene a stretto contatto con la sua realtà, ovvero le crudeltà che nel corso della sua giovinezza lo hanno accompagnato e lo continuano ad accompagnare.
A mio avviso deadpoll, è un fumetto fantastico. Con la versione marvel now ha acquistato quella vena splatter di che caratterizza il disegnatore di Walking Dead, da poco passato nel team di sviluppatori.
La sua ironia tagliente ricca di citazioni ne fanno un fumetto godibile e fanno appassionare in maniera spasmodica a questo super personaggio.
Un saluto
J.B
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